Breve guida per scegliere le finiture interne e i pavimenti

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Ufficio nuovo? Casa nuova? Sono moltissime le scelte da fare quando devi rifinire ed arredare uno spazio da zero. Tra queste ci sono le finiture interne, che svolgono un ruolo cruciale nell'estetica complessiva, nella funzionalità e nell'atmosfera di qualsiasi casa o ufficio. Per aiutarti a ottimizzare i tempi, noi di Ambiente 1985 abbiamo preparato una guida pratica per la scelta delle finiture interne. Vediamola insieme!

Finiture interne: cosa sono?

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Le finiture per interni comprendono un'ampia gamma di materiali da applicare a pareti, soffitti e superfici. Le finiture interne sono, ad esempio:

  • Vernici
  • Carte da parati
  • Pannelli
  • Modanature
  • Boiserie
  • Rivestimenti per soffitti e pavimenti.

Le finiture interne durano a lungo nel tempo e per sostituirle occorrono lavori invasivi. Per questo è fondamentale che siano adatte al luogo a cui sono destinate.

A cosa servono le finiture d'interni?

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Le finiture interne sono fondamentali per:

  • Dare uno stile personale all’ambiente

Le finiture per interni offrono l'opportunità di esprimere il proprio gusto e la propria personalità. Look minimalista e moderno, oppure classico e vintage? Oggi in commercio esistono finiture adatte a soddisfare ogni esigenza.

  • Valorizzare lo spazio a disposizione

I colori chiari, ad esempio, fanno sembrare uno spazio più ampio e arioso, mentre le tonalità più scure creano un ambiente intimo e accogliente. Inoltre, le finiture strutturate, come le cornici a soffitto, donano un effetto di profondità alle pareti.

  • Contribuire alla durata degli arredi

Le finiture interne non hanno solo una funzione estetica, ma contribuiscono anche alla funzionalità di uno spazio. La scelta di materiali e finiture di alta qualità garantisce che le pareti e le superfici resistano all'usura quotidiana, rendendo la manutenzione più semplice nel lungo periodo. Tra i rivestimenti per pavimenti, ad esempio, le piastrelle si usano più spesso in bagno e cucina perché sono più pratiche da pulire. Vediamo insieme 3 spunti di finiture interne per la casa e l’ufficio.

Spunti per finiture interne per la casa e l’ufficio

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  • Rivestire una parete con una finitura a contrasto

Quali sono le migliori finiture per pareti moderne? Per donare dinamismo allo spazio è possibile, ad esempio, creare un punto focale rendendo più colorata una parete con una finitura unica. Qualche esempio? Una carta da parati, pannelli di legno recuperati o un colore di vernice vivace. Questa soluzione è ideale per diversi ambienti, tra cui il soggiorno, la camera da letto o una sala riunioni in ufficio.

  • Modanature a corona e battiscopa coordinati

L'installazione di modanature a corona con battiscopa abbinato aggiunge sempre un tocco di eleganza. Queste finiture decorative si possono anche colorare con una tonalità diversa da quella delle pareti, creando un gioco geometrico che esalta i volumi dell’ambiente. Questa soluzione è perfetta per salotti e spazi di rappresentanza aziendali.

  • Boiserie

Per boiserie si intende l'applicazione di pannelli in diversi materiali, quali legno, vetro, pietra, o metallo, sulla metà inferiore delle pareti. Non solo aggiunge un tocco di fascino e carattere, ma protegge anche le pareti da graffi e ammaccature. La boiserie si può dipingere o colorare ed è una scelta versatile, adatta sia per le case che per gli uffici. Abbiamo parlato di pareti e soffitti, ma uno degli elementi più importanti in uno spazio sta proprio sotto i nostri piedi… il pavimento. Vediamo insieme come scegliere il pavimento più adatto per le tue esigenze.

Come scegliere il pavimento giusto?

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Qual è il miglior pavimento per interni? La risposta è: dipende dalle tue esigenze e dai tuoi gusti. Oggi sul mercato esistono tantissimi tipi di pavimento per interni, di diversi materiali e colori. Negli anni noi di Ambiente 1985 abbiamo selezionato moltissime pavimentazioni per uffici differenti per i nostri clienti. Ecco tre fattori che secondo la nostra esperienza sono da considerare quando si sceglie un pavimento per la casa o per l’ufficio.

3 cose da considerare per scegliere il pavimento giusto

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  • Materiale

I materiali per la pavimentazione sono tantissimi: legno, gres porcellanato, piastrelle, resine sintetiche rivestite di moquette e altro ancora. Ogni materiale ha le sue caratteristiche, con vantaggi e svantaggi unici. Il nostro consiglio è quello di chiedere sempre ai fornitori qual è la durata media, il tipo di manutenzione necessaria, le possibilità di personalizzazione e l’eventuale compatibilità con i sistemi di riscaldamento a pavimento.

  • Palette di colori

Come scegliere il colore del pavimento? Il nostro suggerimento è di considerare lo schema cromatico generale della stanza. Come già detto sopra, un pavimento più chiaro può far sembrare una stanza più spaziosa, mentre le tonalità più scure possono creare un'atmosfera più intima. Un’altra possibilità è quella di valutare abbinamenti incrociati: tra pavimento e mobili, tra pavimento e pareti, o tra pavimento e soffitto o con altri elementi della casa o dell’ufficio. Armonizzare il colore del pavimento con il resto degli elementi della stanza crea uno stile coerente e visivamente piacevole.

  • Funzionalità

Per le aree ad alto “traffico pedonale”, come i corridoi degli uffici o le cucine delle case, sono ideali i pavimenti resistenti e facili da pulire, come quelli in gres porcellanato. Quale pavimento scegliere per l’ufficio nelle aree comuni? I pavimenti in legno o ricoperti di moquette sono ideali per suggerire una sensazione di comfort e accoglienza, ma anche quelli in materiali sintetici, con finiture che ricordano il legno o il marmo. Come abbiamo visto, scegliere le finiture d'interni più adatte ha un impatto significativo sull'aspetto e sulla percezione generale di uno spazio.

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